L'Altra donna del re il Film
Il Cast, le Location e le Controversie Storiche de L'altra donna del re
Il film L'altra donna del re si è distinto anche per il suo cast e per il dibattito sull'accuratezza storica. Natalie Portman ha interpretato Anna Bolena, un ruolo per lei inesplorato. L'attrice si è immersa nel personaggio, descrivendolo come una figura complessa, allo stesso tempo "forte, ambiziosa e calcolatrice" ma anche vulnerabile e capace di "rimorso". Per affrontare il ruolo, ha seguito lezioni quotidiane di dizione per padroneggiare l'accento inglese e ha dovuto indossare extension sui capelli, corti all'epoca. Scarlett Johansson ha vestito i panni di Maria Bolena, la sorella che non ama la vita di corte. Maria, figlia di Tommaso Bolena ed Elisabetta Howard, dopo essere stata sposata in prime nozze con William Carey, si è risposata in seguito con William Stafford. Eric Bana ha interpretato Enrico VIII, un personaggio che ha descritto come "un uomo un po' infantile e guidato dalla passione e dall'avidità". Nella preparazione, Bana si è basato interamente sulla sceneggiatura per evitare di farsi influenzare dalle interpretazioni che trovava "troppo confuse e restrittive". Infine, Jim Sturgess interpreta George Boleyn, il Visconte Rochford, il più vulnerabile e gentile dei fratelli, costretto a un matrimonio infelice con Jane Parker, ma profondamente legato ad Anna per il suo atteggiamento anticonformista.
Le riprese si sono svolte in diverse location storiche del Kent e del Derbyshire. Sebbene il Castello di Hever fosse la residenza originale della famiglia Bolena, la produzione ha optato per alternative. La casa dei Bolena è stata ricreata a Great Chalfield Manor nel Wiltshire, mentre la Baron's Hall a Penshurst Place e Knole House sono state utilizzate per gli interni e le scene notturne del Palazzo di Whitehall, inclusi i grandi banchetti. Il Castello di Dover è stato utilizzato per rappresentare la Torre di Londra nelle scene che raffigurano l'esecuzione di George e Anna.
Il film ha suscitato critiche per le sue inesattezze storiche. La storica Alex von Tunzelmann ha mosso rilievi sulla rappresentazione di Maria Bolena come una "damigella timida e arrossita", sottolineando che la Maria storica aveva già avuto una relazione con Re Francesco I di Francia, che la definiva ironicamente "la mia nolo". Sono state criticate anche le figure di Anna, vista come una "volpe manipolatrice", e di Enrico, ritratto come un "credulone sessualmente dipendente". Altri errori includono l'affermazione che sposando Henry Percy, Anna sarebbe diventata Duchessa di Northumberland (titolo creato successivamente), il posizionamento del suo periodo alla corte francese dopo la relazione con Percy (storicamente avvenuta prima) e la sua rappresentazione come sorella maggiore, mentre nella vita reale era la minore di Maria.
Nonostante le controversie storiche, il film ha avuto un notevole successo commerciale, incassando 75.598.644 dollari a livello mondiale, ben oltre il suo budget di 35 milioni. La pellicola, disponibile anche in formato Blu-ray e DVD con contenuti speciali, ha ricevuto recensioni miste dalla critica. Mentre alcuni hanno lodato la performance della Portman e la chimica con Scarlett Johansson, altri, come Rotten Tomatoes, lo hanno definito "più una soap opera che un dramma storico". È noto che la casa di produzione detiene i diritti per un potenziale sequel, basato sul romanzo The Boleyn Inheritance, che racconterebbe le storie di Anna di Clèves, Catherine Howard e Jane Parker.

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