🌼lL Crisantemo: Da Emblema Imperiale a Fiore di Ognissanti. Analisi Completa e Storia del "Fiore d'Oro".

Oggi vi porto a scoprire il Crisantemo, questo bellissimo fiore dai tanti colori e dalle diverse forme. Seguitemi in questo viaggio incantato alla radice della sua storia, un racconto di contrasti culturali e mutamenti storici. Questa pianta, annuale o perenne a seconda della specie, è originaria della Corea e appartiene alla famiglia delle Asteraceae. Il suo nome deriva dal greco chrystos e significa "fiore d'oro", un appellativo che ne sottolinea il grande valore storico e la magnificenza. Nelle terre del Sol Levante è infatti un simbolo forte della famiglia imperiale. Eppure, qui in Italia, è comunemente associato al periodo di Ognissanti e al 2 Novembre, legato al lutto e alla commemorazione dei defunti, motivo per cui è spesso un po’ evitato nei nostri giardini. È un peccato, poiché il crisantemo perenne è una pianta dai colori caldi e vivaci – giallo, arancione, rosso, rosa, e il bianco che ricorda la margherita – ed è molto facile da curare, regalando una fioritura abbondante che si prolunga da giugno fino ai primi geli. Questo significato di lutto contrasta nettamente con le culture orientali e anglosassoni, dove il crisantemo è un simbolo di vita, gioia, vitalità, lunga vita, pace e nobiltà. In Giappone (il Kiku) è il fiore nazionale, l’emblema dell'Imperatore, che si dice discenda dalla Dea solare Amaterasu; è il fiore prediletto per i festeggiamenti, dai matrimoni alle comunioni. Nel Regno Unito viene regalato per le nascite, e in Australia è il fiore donato per la Festa della Mamma. I crisantemi furono introdotti in Francia nel XVIII secolo, riscuotendo un successo immediato. Soprannominato “fiore d’oro”, era visto come simbolo di onore e dell’Impero in Giappone, ed era un elemento indispensabile nelle cerimonie nuziali dei nordeuropei. In questo clima di positività e prosperità, i botanici diedero vita a centinaia di ibridi nel corso dei decenni. Fu all’inizio del XX secolo, tuttavia, che il destino del fiore mutò radicalmente, influenzato dai grandi tumulti della storia. Nell’autunno del 1918, alla conclusione della Prima Guerra Mondiale, la Francia, prostrata dal conflitto, si trovò a dover rendere omaggio a migliaia di vittime. Un lutto che andava espresso attraverso i fiori, ma l'inverno si avvicinava. Per un’amara ironia della sorte, la generosa e tardiva fioritura del crisantemo in quel periodo dell’anno lo rese l'unica opzione disponibile per le onoranze funebri. Da quel momento, il "fiore d’oro" fu associato alla memoria del defunto, divenendo il fiore di Ognissanti e decorando i cimiteri all’inizio di novembre. Non Perdere i Prossimi Approfondimenti sulla Storia e sui Miei Contenuti! Per seguire tutti i miei contenuti e restare aggiornato sulle mie rubriche, ti invito a connetterti con me anche sugli altri canali: • YouTube: Per i video completi e i brevi Short di approfondimento. [https://www.youtube.com/@ilmiomondo_bellezza-lumistorie] • Facebook: Per i post di discussione e la community principale. [https://www.facebook.com/profile.php?id=61577750226315] • Instagram: Per le immagini esclusive e le anticipazioni. [https://www.instagram.com/gigliola_saba] • Blogger: Per la versione testuale completa. [https://lemiepassionisaba.blogspot.com/] Puoi trovare tutti i link diretti per seguirmi facilmente nelle informazioni del mio canale/blog o nella descrizione di questo post. Ti aspetto per continuare insieme questo viaggio nella Storia. Grazie per la tua attenzione. #Supporto #CommunityStorica #FollowMe #Storia #ArteECultura #Crescita #NuoviAmici #Seguimi #TrovamiOnline #CrossPromotion

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